Tanto cuore ma non basta😪💔

Tanto cuore ma non basta😪💔

Con la sconfitta per 5-3 ai tempi supplementari gli Azzurrini escono da EURO U21 a favore del Portogallo. Una partita piena di gol, di emozioni e di cuore, ma la ‘classe iberica’ alla fine non lascia scampo.

Il Match🧑🏼‍💻:

La gara inizia nel peggiore dei modi per i nostri ragazzi, che dopo 6 minuti si trovano sotto grazie ad una rovesciata, sugli sviluppi di calcio d’angolo, di Dany Mota. Al 31esimo minuto la partita sembra già chiusa, dopo che da un altro calcio d’angolo arriva il raddoppio sempre da parte dell’attaccante del Monza. Da questo momento in poi l’Italia inizia a crederci di più e all’ultimo minuto del primo tempo, sempre su calcio d’angolo, trova il 2-1 grazie al tap-in di Tommaso Pobega. Il secondo tempo inizia con un trend simile a quello del primo, e dopo un colpo di testa miracolosamente parato da Diogo Costa a Frattesi, i portoghesi trovano il terzo gol con Goncalo Ramos, sull’ennesima dormita della difesa azzurra. Quando ormai tutto sembra perso, ci pensa il più duro di tutti a resuscitarci, Gianluca Scamacca, che due minuti dopo (60esimo) segna il 3-2 e dà un ultima possibilità agli Azzurrini. Azzurrini che danno tutto e anche Mister Nicolato tenta il tutto per tutto, inserendo a dieci dalla fine sia Sottil che capitan Cutrone. Stessi giocatori che all’88esimo confezionano rispettivamente assist e gol del 3-3. Stremati e costretti ai supplementari i nostri ragazzi si regalano la sesta espulsione in quattro partite di questo europeo, grazie ad una doppia ingenuità di Matteo Lovato su Mota. Da qui si fa veramente dura, la classe superiore e la tecnica dei ragazzi di Rui Jorge si fa vedere, e in dieci contro undici, pur con cuore e voglia, il Portogallo segna prima il 4-3 con Jota, e poi il definitivo 5-3 di Conceicao. Finisce così l’avventura dei ragazzi di Mister Nicolato ad EURO U21, tra (troppe) espulsioni, cuore e sacrificio.

Il Migliore🤩:

Difficile scegliere il migliore in una squadra che ha dato tutto per 120 minuti, ma se c’è un giocatore che ha dato tutto per se e per i compagni quello è Davide Frattesi. Il centrocampista del Monza ha ricoperto tutti i ruoli possibili, dalla mezz’ala al terzino all’esterno tutta fascia, e per poco non trovava il gol del 2-2 che avrebbe cambiato il match. Corsa, fiato e grinta hanno contraddistinto l’europeo di questo ragazzo che il prossimo anno sembra pronto per giocare nella nostra Serie A con il suo Sassuolo (club proprietario del cartellino).

Il peggiore🤬:

Non è difficile, invece, scegliere un peggiore in casa Italia, errori tecnici c’è ne sono stati parecchi, soprattutto nella corsia di destra. Per questo motivo e per l’espulsione ingenua, per un braccio troppo largo e un fallo inutile con l’uomo girato, il peggiore è Matteo Lovato dell’Hellas Verona. Il terzo di destra della nostra difesa spesso risulta fuori posizione, i controlli non sono il massimo e non sembra poter garantire, ancora, la solidità necessaria. Nota di demerito va fatta anche per Bellanova, l’esterno destro del Pescara che, davanti a Lovato, non ha fatto molto meglio. Controlli sbagliati, tempi di gioco in ritardo e passaggi imprecisi, proprio una serata da dimenticare per due ragazzi che comunque potrebbero diventare il futuro della nazionale.

,Sebby.